sabato 26 marzo 2011

Popolazione

Demografia

I georgiani (inclusi mingreli, svani, laz e agiari) sono attorno all'83,8%, dell'attuale popolazione della Georgia che conta 4.661.473 individui (luglio 2006). Gli altri principali gruppi etnici includono gli azeri, che sono il 6,5% della popolazione, armeni - 5,7%, russi - 1.5%, abcasi, e osseti. Anche altri numerosi piccoli gruppi etnici vivono nel paese inclusi assiri, ceceni, cinesi, ebrei georgiani, greci, kabardi, curdi, tatari, turchi e ucraini. In particolare, la comunità ebraica georgiana è una delle più vecchie comunità ebraiche del mondo.

La Georgia esibisce anche una significativa diversità linguistica. All'interno della famiglia delle lingue caucasiche meridionali sono parlati il georgiano, il laz, il mingreliano e lo svan. I gruppi caucasici meridionali diversi da quelli etnici georgiani parlano spesso le loro lingue native assieme al georgiano. Le lingue ufficiali della Georgia sono il georgiano e anche l'abcaso nella regione autonoma dell'Abcasia. Il georgiano, la lingua ufficiale, è parlata dal 71% della popolazione, il 9% parla russo, il 7% armeno, il 6% azero, e il 7% le altre lingue. Il tasso di alfabetizzazione della Georgia si dice che sia attorno al 100%.

Al principio degli anni 90, successivamente alla dissoluzione dell'Unione Sovietica, violenti conflitti separatisti sono scoppiati nelle regioni autonome dell'Abcasia e dell'Ossezia del Sud. Molti osseti che vivevano in Georgia lasciarono il paese, principalmente per l'Ossezia del Nord, in Russia. D'altra parte, più di 150.000 georgiani lasciarono l'Abcasia dopo lo scatenarsi delle ostilità nel 1993. Dei turchi mescheti che furono trasferiti forzatamente nel 1944, solo una piccola frazione è ritornata in Georgia a partire dal 2008.

Nel 1989 il censimento registrò nel paese la presenza di 341.000 russi etnici (il 6,3% della popolazione), 52.000 ucraini e 100.000 greci. Dal 1990, un milione e mezzo di persone di nazionalità georgiana hanno lasciato il paese. Almeno un milione di immigrati dalla Georgia risiedono legalmente o illegalmente in Russia. Il tasso di migrazione netta in Georgia è -4,54%, escludendo i cittadini georgiani che vivono all'estero. La Georgia è comunque stata abitata da immigrati provenienti da tutto il mondo fin dalla sua indipendenza. Secondo le statistiche del 2006, la Georgia riceve la maggior parte dei suoi immigrati dalla Turchia e dalla Repubblica Popolare Cinese.

La maggior parte della popolazione pratica oggi il Cristianesimo ortodosso della Chiesa Ortodossa Georgiana (81,9%). Le minoranze religiose sono le seguenti: musulmani (9,9%), apostolici armeni (3,9%), russo-ortodossi (2,0%), cattolici (0,8%). Lo 0,8% degli abitanti registrati nel censimento del 2002 ha dichiarato di essere seguace di altre religioni e lo 0,7% ha dichiarato di non appartenere a nessuna religione.

mercoledì 17 novembre 2010

STORIA

La Georgia ha una storia ben ricca e complessa per essere un paese così piccolo. Nel corso dei secoli ha conservato una solida identità religiosa, un alfabeto e una lingua unicied è, fatto singolare date le circostanze, rimasta indipendente (anche se suddivisa in un certo numero di piccoli regni) per quasi mille anni fino agli inizi dell'ottocento. Ecco un sunto, del tutto personale, di date e avvenimenti importanti per la Georgia.



- Gli ominidi di Dmanisi: In Georgia sono stati ritrovati numerosi insediamenti relativi all'età della pietra. Il ritrovamento degli ominidi di Dmanisi a sud di Tbilisi, è una pietra miliare nello studio delle migrazioni primordiali dall'Africa all' Europa e poi all'Asia.





- Giasone e gli argonauti: I primi turisti europei a giungere in Georgia furono probabilmente gli argonauti che, al seguito di Giasone, cercavano il "vello d'oro".Secondo la leggenda sbarcarono proprio in Colchide alla foce del fiume Rioni.

Il potere esecutivo è composto da il Presidente e dal Gabinetto della Georgia. Il gabinetto è composto dai ministri con a capo il Primo Ministro, nominato dal Presidente. In particolare, i ministri della difesa e dell'interno non sono membri del Gabinetto e sono direttamente subordinati al Presidente della Georgia. Mikheil Saak'ashvili è l'attuale Presidente della Georgia. Il potere legislativo è detenuto dal Parlamento della Georgia. Il parlamento georgiano è unicamerale composto da 150 membri, conosciuti come deputati, dei quali 75 membri sono eletti con un sistema a rappresentanza proporzionale e 75 sono eletti attraverso un singolo membro di distretto in un sistema di pluralità, che rappresentano i loro elettori. I membri del parlamento sono eletti per un mandato di cinque anni. Cinque partiti e blocchi elettorale avevano una rappresentanza eletta in parlamento nelle elezioni del 2008: il Movimento per l'unità nazionale (partito di governo),il blocco elettorale dell'opposizione Unita, i Cristiano-Democratici, il Partito Laburista e il Partito Repubblicano.
La Georgia ha una Corte Suprema, con giudici eletti dal parlamento su raccomandazione del Presidente, e una Corte costituzionale.

Le forze armate Georgiane


Le forze armate georgiane si compongono di 17 500 uomini, compresi 10 400 militari di leva. I militari comprendono le forze al suolo (protezione civile nazionale compresa), le forze della difesa aerea, la forza marittima della difesa e le forze interne.
Il 23 marzo 1994, la Georgia fu una delle prime Repubbliche ex-sovietiche che si unì alla Partnership for Peace. La Georgia è il primo paese che ha presentato la documentazione speciale (maggio 2004) ed il 29 ottobre 2004 la NATO ha approvato il primo IPAP per la Georgia. In caso di successo dell'IPAP, la Georgia avrà una buona occasione per accedere al piano d'azione di insieme dei membri (MAP). La Georgia, sponsorizzata dagli Stati Uniti d'America, si dota del programma (GTEP) che è stato lanciato nel mese di aprile del 2002. Anche se il programma si è concluso formalmente nel 2004, la Georgia continua a godere della cruciale assistenza militare dalla NATO, soprattutto da parte di Stati Uniti e Turchia, e da Israele. Il governo georgiano ha annunciato una riforma delle forze armate georgiane per aderire ai protocolli della NATO. Il governo ha progettato di ridurre il numero delle forze armate ed aumentare il numero dei militari di carriera a due terzi della forza totale. Il referendum popolare per l'adesione alla NATO, svoltosi il 5 gennaio 2008 contestualmente alle elezioni presidenziali, ha ottenuto il 61 per cento di favorevoli all'adesione.
La Georgia ha una relativa forza peacekeeping in Kosovo e partecipa alle operazioni militari in Iraq e in Afghanistan. Spesa militare annua: 23 milioni di dollari USA.

Il Vino


La Georgia e il vinoLa Georgia vanta una delle più antiche tradizioni vinicole al mondo, risalente al 3000 a.C. Alcuni storici credono che sia il luogo di nascita del vino. Queste tradizioni sono state conservate dai georgiani e oggi si riflettono nell'eccellente qualità dei loro vini. La moderna tecnologia si associa alle antiche varietà di uva per produrre vini di alta qualità che soddisfino il gusto raffinato dei consumatori. I georgiani hanno un metodo speciale per la produzione del vino che avviene in recipienti di pietra. La sua conservazione é fatta nelle giare di terracotta immerse in terra. Anche oggi molte case nel paese hanno una cantina del vino – cosidetta “marani” con i pressanti d’uva e con le giare di terracotta messe sottoterra. Queste giare del vino sono chiamate “kvevri” e sono difese solo dalle piastrelle di pietra con le quali esse vengono chiuse. A differenza del metodo europeo della produzione del vino che comprende la separazione del succo dell’uva dopo la pressatura, i georgiani tengono il succo e l’uva insieme per qualche tempo prima della separazione. Ecco quello che dà al vino georgiano il suo profumo e la fortezza speciale.Il vino è una parte inseparabile della tradizionale festa georgiana. Alla tavola georgiana i brindisi sono fatti dal capotavola o “tamada” ed il vino viene bevuto dalle coppe di terracotta o dalle corna chiamate “kantsi”. É impossibile non terminare il bicchiere ad ogni brindisi, e si arriva a bere in un solo brindisi anche un litro di vino. Le principali regioni di viticoltura sono quelle di Kakheti nella Georgia orientale e nella provincia di Imereti dove potrete assaggiare i vini differenti.